Afa: come preservare la salute di anziani e bambini

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Il miglior rimedio contro l’afa? Non è un mistero, contro il caldo torrido la soluzione giusta è anche la più semplice: bere tanto e spessissimo. Se per gli adulti è una pratica quasi scontata, non si può dire lo stesso per gli anziani, molti dei quali non avvertono più quel senso di sete necessario a metterli in allerta, o per i bambini, specialmente quelli ancora troppo piccoli per dare voce ai propri bisogni.

afa: preservare la saluteDimenticarsi di dare loro da bere o di domandare loro se si sono idratati a sufficienza spesso vuol dire lasciarli in balia a guai certi. Insomma, i disturbi legati al caldo sono tutt’altro che trascurabili ma spesso per prevenirli basta semplicemente bere tanto e spesso. Non è raro, infatti, che in piena estate anziani e bambini vengano portati al pronto soccorso per disidratazione o cali di sodio.

Una veloce cura e tornano in forma ma tutto ciò va inesorabilmente a gravare sul sistema sanitario nazionale. Quali sono, dunque, le regole da rispettare quando la temperatura supera i 35 gradi? Sicuramente evitare di uscire nelle ore più calde, in genere dalle 11 alle 18, e fare sport. Poi bere molto, non solo acqua, ma anche succhi di frutta e bevande non gassate, e seguire un’alimentazione povera di grassi e ricca di fibre.

Gli anziani, come detto, sono soliti bere poco e possono essere soggetti a patologie pregresse con l’utilizzo di farmaci. In questo caso, serve mettere sul tavolo bevande da far assumere durante la giornata e magari rimodulare, solo per questo periodo di gran caldo, le terapie anti ipertensive e i farmaci in genere.

Dalla Direzione generale della prevenzione del ministero della Salute arrivano inoltre altri prezioso consigli. Tra questi c’è quello per esempio di indossare vestiti leggeri sia in casa che fuori, proteggere la pelle da eventuali scottature, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, mangiare molta frutta fresca, come agrumi, fragole, meloni, che contengono fino al 90% di acqua, e verdure colorate, ricche di sostanze antiossidanti, quali peperoni, pomodori, carote, lattughe. Ma anche evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata anche per atleti professionisti e dilettanti.

Lo sport, in particolare, va fatto sempre in orari appropriati e, anche in questo caso, serve un’abbondante idratazione, prima e dopo lo sforzo fisico, oltre che evitare di mangiare prima dell’attività. Per rinfrescare gli ambienti, infine, il condizionatore è un’ottima soluzione, ma evitiamo di abbassare in modo esagerato la temperatura, per evitare sbalzi troppo bruschi tra dentro e fuori, soprattutto se nel locale ci sono appunto anziani e bambini che sono più suscettibili a raffreddori, influenze, dolori reumatici, ecc.

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