Quale è il miglior momento per andare in Thailandia?

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Meta preferita da tantissimi viaggiatori italiani, e tra i consigli di destinazione più gettonati dagli esperti del sito https://it.escort4you.xxx/, il clima della maggior parte della Thailandia è governato da tre stagioni principali: la sua parte più piovosa (che equivale al periodo tra maggio e ottobre), influenzata dalla presenza del monsone sud – occidentale che scarica tutta l’umidità raccolta dal Mare delle Andamane e dal Golfo di Thailandia; la sua quota più fresca (cioè, il periodo tra novembre e febbraio), e quella più calda (tra marzo e maggio).

Chiarito ciò, chi si vuole imbarcare alla volta della Thailandia farebbe bene a tenere a mente che la stagione delle piogge è la meno prevedibile tra le tre, e vale la pena di considerare tutto ciò quando si pensa al momento migliore per visitare questo straordinario Paese, visto e valutato che i monsoni variano di anno in anno. La stagione delle piogge potrebbe infatti rovinare qualsiasi ambizione: pioverà più giorni, spesso solo per poche ore nel pomeriggio o di notte, ma a volte in maniera continuativa e più estesa.

andare in ThailandiaLe piogge di solito raccolgono forza tra giugno e agosto, arrivando ad un picco in settembre e ottobre, quando le strade non asfaltate sono ridotte in pozze di fango. La stagione fredda è invece il periodo più piacevole per poter visitare la Thailandia… anche se il riferimento al freddo può essere fuorviante: in questa stagione le temperature possono ancora raggiungere i 30°C a metà giornata! Nella stagione calda, invece, le temperature salgono spesso sui 35°C e… la cosa migliore da fare sarà ovviamente andare in spiaggia!

Invitiamo poi a considerare che all’interno di questo schema si riscontrano leggere variazioni da regione a regione. Il nord montuoso e meno umido sperimenta la maggiore escursione termica: di notte, durante la stagione fredda, il termometro si abbassa notevolmente, avvicinandosi a zero sui pendii più alti (e questa regione è spesso più calda delle pianure centrali tra marzo e maggio).

E’ il nord-est che invece è il territorio peggiore della stagione calda, con nuvole di polvere che si raccolgono sopra i campi aridi e aria umida. Nel sud della Thailandia, le temperature sono più costanti durante tutto l’anno, con minori variazioni man mano che ci si avvicina all’equatore. La stagione delle piogge colpisce la costa andamana della penisola meridionale più fortemente rispetto a qualsiasi altra parte del Paese: qui le precipitazioni possono iniziare in aprile e di solito persistono fino a novembre.

Al di fuori di tale schema si trova però la costa del Golfo della penisola meridionale, che subisce gli effetti del monsone di nord-est, in grado di condurre la pioggia nel periodo tra ottobre e gennaio, soprattutto in novembre, ma soffre meno della costa andamana del monsone proveniente da sud-ovest.

Nel complesso, la stagione fredda è il momento migliore per visitare in Thailandia: oltre ad avere temperature più gestibili e meno pioggia, offre paesaggi indimenticabili che regaleranno delle cartoline mozzafiato durante le vostre escursioni fuori dalle principali città del Paese.

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