Un concorso per giovani scienziati: Technology for human beings

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Technology for human beings: questo il nome del concorso per tesi di laurea indetto dalla Prysmian, società italiana tra le prime al mondo nel settore della produzione di cavi e sistemi per la trasmissione di energia, che insieme alla Human Foundation dell’ex ministro Giovanna Melandri ha deciso di proporre un’iniziativa fatta su misura per i giovani studenti in cerca della giusta opportunità per mettere in mostra le loro capacità.

concorso giovani scienziatiIl concorso, giunto alla sua seconda edizione, ha lo scopo preciso di valorizzare il lavoro dei ragazzi delle facoltà di ingegneria, fisica e scienze dei materiali, puntando soprattutto alla ricerca dei migliori lavori riguardanti i temi della New Technology e dello sviluppo sostenibile.

Parecchi sono stati gli argomenti che più hanno interessato la giuria dello scorso anno, anche se alcuni hanno avuto un evidente marcia in più. Tra le varie tesi partecipanti, un ruolo di rilievo lo hanno giocato quelle su tutti gli aspetti innovativi nel cablaggio di energia e tlc, le infrastrutture smart per le reti di comunicazione, lo studio di materiali riciclabili e alternativi ai metalli per la protezione dei cavi.

Ma hanno colpito nel segno anche le analisi sull’efficienza energetica e il rendimento degli impianti fotovoltaici, o quelle sul ruolo dei sensori nel miglioramento dell’efficienza dei sistemi di trasmissione.

Una seconda edizione, quella di quest’anno, che già mostra chiari segnali di crescita rispetto a quella del 2015, come ha spiegato il membro della giuria e senior vice presidente per ricerca e sviluppo di Prysmian Marcello Andrade: “Abbiamo deciso di ampliare la tipologia di facoltà ammesse per sostenere studi su tecnologie innovative e applicabili agli ambiti in cui operiamo, dando così un’opportunità concreta ai giovani e valorizzando tematiche attuali come i modelli sostenibili di produzione e i materiali riciclabili.”

Tre i principali parametri sui quali si baserà la giuria, composta oltre che dal dottor Andrade, dal numero 2 di Human Foundation Roberto Galimberti e da Attilio Citterio, docente al Politecnico di Milano: l’originalità della ricerca, la sua qualità e la coerenza interna dei temi trattati. Alla finale arriveranno tre tesi di laurea triennale e altrettante di laurea magistrale. Oltre ad un premio in denaro, i primi classificati nelle due categorie entreranno a lavorare nel gruppo con un tirocinio di sei mesi.

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